* Startseite     * Über...     * Archiv     * Gästebuch     * Kontakt     * Abonnieren



* Letztes Feedback
   22.09.13 12:51
    Deine eingetrübte Stimmu
   4.01.14 22:01
    Hast du diese Odysee übe
   20.10.14 23:57
    Wo ist Nora?
   11.11.14 09:51
    "Mut ist auch nur ein An
   13.02.15 00:30
    Es erleichtert mich sehr
   15.08.15 18:12
    Hä? Bahnhof.






Brano in italiano

Un viaggio di meraviglia è finito. Strano come sono passate veloce, le ultime sei settimane.

Mi ritrovo a Rishikesh, una città presso del Gange al Nord dell'India dove vorrei passare un mese a un Ashram per imparare più di yoga e di ayurveda. Già in corsa da Delhi all'Ashram mi sento avventurosa. Come fa male al mio karma che odio questo conduttore: Non capisce nessuna parola di me e neanche io di lui. Fa sempre delle pause senza dirmi perchè e quando andiamo avanti. Dopo una vera eternità arriviamo - più di sei ore sulla strada per 200 chilometri.

Che clima tropica. Molto umida e partutto un rancidume di frutta marcia. Delle vacche in piena strada che ruminano. Sono molto diverse delle nostre in Europa. Non ho mai visto delle vacche così magre.


Arrivo al  Gange e devo straripare: Ecco il ponte Laxmanjullah e com'è bello. Un ponte enorme per pedoni e vespe - e anzi per vacche e scimmie. Il mio Ashram si chiama Omkarananda.


La dove sono io ci trovo sempre anche italiani che spesso sono contenti di parlare con me. Così ho tante belle conversazioni con Roberto, il bello Roberto di Perugia, un insegnante di yoga e pilates che prima era danzatore. Un grande piacere perchè ha sempre un'altra canzone degli anni ottanta sui labbra.


Ogni giorno c'è tanto yoga di fiato, lo yoga normale con asana, meditazione, ayurveda e reiki. Con questo programma duro si impara di più. Dopo una settimana vado con Roberto nella Pyramid, un bar in piena giungla con palme di banane. Sono troppo imprudente e mangio un'insalata che sarebbe stata sana per altre persone. Io invece non supporto le batterie e da quel giorno ho sempre la diarrea. Madonna, dopo una settimana orribile con febbre e senza mangiare per tre giorni, vado al ospedale. Mi danno degli antibiotici e vado meglio subito. Ma dopo un'altra settimana un cui vado bene, succede la stessa cosa perchè vado mangiare una tortina di cioccolata fuori dal Ashram. Stavvolta senza febbre però.

Sono immallata fino alla fine del soggiorno ma non mi sento così male. Quindi lascio andare tutte le liquide per depauperarmi un po': nello yoga questo si chiama una kriya. Le kriye sono degli esercizi per purificare il corpo.

Per gli ultimi giorni arriva il mio ragazzo. Per sfortuna non possiamo viaggiare il paese perchè sono io ch'è troppo debole. Così tanto yoga e questa kriya speciale non erano favorevoli per la mia condizione. Quindi rimaniamo a Rishikesh e andiamo insieme a una meditazione di tantra. È solo per noi due perchè non ci sono altre persone al corso stavolta. Respiriamo e canticchiamo insieme con le mie mani nelle sue e con le gambe incrociate. Io in sfere altissime, vedo degli immagini impazzite. Lui invece ha sentito grande dolore perchè non sapevo che ci si deve stare commodo meditando. È bagnato di sudore.


Andiamo a una cascata. Un giorno come dedicato per noi. Troviamo degli Indiani che vogliono fare delle foto con noi, gli stranieri strani. 

 

16.10.12 00:20
 
Letzte Einträge: Der Ashram, Ein Albtraum ohne Erwachen


bisher 0 Kommentar(e)     TrackBack-URL

Name:
Email:
Website:
E-Mail bei weiteren Kommentaren
Informationen speichern (Cookie)



 Smileys einfügen



Verantwortlich für die Inhalte ist der Autor. Dein kostenloses Blog bei myblog.de! Datenschutzerklärung
Werbung